Le conferenze si svolgeranno tutte nella sede di Well Srl, Ex Cinema Mazzini, Corso della Repubblica 88, Forlì.

L’obiettivo del ciclo delle conferenze in programma è l’apertura al dialogo consapevole al processo innovativo non come conseguenza di un’innovazione, ma come strategia di sviluppo programmato

Venerdì 12 aprile 2019 dalle ore 18.00 alle 20.00

Conferenza di apertura

18.00_18.10 – Saluti del Comune di Forlì – intervengono il Sindaco  e l’Assessore al Centro Storico

18.10_18.20 – Romagna Acque, l’impegno sul territorio – dott. Tonino Bernabè, presidente di Romagna Acque

18.20_18.45 – Presentazione dell’evento Smart City Live in Forlì, degli obiettivi e dei temi trattati – interviene la dott.ssa Benedetta Caselli, CEO di Well srl

18.45_19.00 – Un esperimento sulla qualità dell’aria a Forlì – dott.ssa Marianna Nardino, ricercatore di Ibimet CNR di Bologna _ DOWNLOAD HERE

19.00_19.20 – I problemi in Agricoltura causati dai cambiamenti climatici – dott. Anacleto Malara di Coldiretti Forlì, Cesena e Rimini.

19.20_19.40 – Mobilità e sicurezza in città, quali procedure – Comandante Daniele Giulianini, Polizia Municipale di Forlì

19.40_20.00 – Dibattito

APERICENA

Sabato 13 aprile 2019 – dalle 9.30 alle 12.30

Cambiamenti climatici, consumo di suolo, energia e rigenerazione urbana

Consumo del suolo e il suo impoverimento, la rigenerazione urbana e dei paesaggi produttivi sono strettamente legati alle relazioni/scelte economiche e sociali che vengono fatte a monte, sia a livello normativo che a livello comportamentale.

Le forti pressioni climatiche e antropiche a cui sono soggetti le nostre città e i nostri paesaggi urbani e produttivi stanno mettendo in crisi i sistemi urbani ed economici su cui ci siamo sinora basati. Le parole consumo e degrado (di suolo, di risorse, di capitale sociale, di tempo, del patrimonio immobiliare..) spaventano i cittadini e i city user, e d’altro canto investire sugli strumenti/elementi che gli esperti del settore climatico e paesaggistico identificano come utili per adattare le nostre città agli eventi estremi (gli alberi e la gestione delle acque), vengono tendenzialmente visti ancora come soldi sprecati. Viviamo un periodo in cui è chiara l’insostenibilità della maggior parte dei sistemi produttivi usati finora, in cui diviene “lume” il concetto di economia circolare. Nello stesso momento vediamo il comparto normativo europeo, nazionale, regionale e comunale avvicinarsi a tale concetto, fornendo come strumenti base delle normative che perseguono un approccio integrato nella gestione dei sistemi, e introducendo i concetti e gli strumenti che sono la chiave trasversale per gestire l’approccio integrato: servizi ecosistemici, economia circolare, energia da fonti rinnovabili.

Gli input dall’Europa e dall’Italia ci sottolineano l’urgenza di una riduzione di almeno il 40% delle emissioni di gas a effetto serra; una quota almeno del 27% del fabbisogno energetico ricavato da fonti rinnovabili; un miglioramento almeno del 27% dell’efficienza energetica. Queste le basi che definiscono il Patto dei Sindaci (PAES), istituito dalla Commissione Europea nel 2008 per promuovere politiche di efficienza energetica ed aiutare le autorità locali nel raggiungimento degli obiettivi fissati dalla strategia “Europa 2020”. Nel 2014 l’iniziativa ha assunto la desinenza “Clima”, per sostenere le autorità locali nello sviluppo di una strategia di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico, con l’obiettivo di far divenire le nostre città e i nostri paesaggi (produttivi e non) resilienti, ovvero capaci di rispondere in maniera efficace e tempestiva ai cambiamenti climatici sviluppando azioni concrete sul lungo periodo. Ecco alcuni aggiornamenti che riguardano possibili strategie.

Moderatore: dott. Teodoro Georgiadis, ricercatore di Ibimet CNR

9.30_9.40 – Le sfide climatiche e ambientali in ambito urbano e in ambito agricolo – eventi estremi, consumo di suolo e l’impatto della pianificazione dell’ultimo secolo – introduzione del dott. Teodoro Georgiadis, ricercatore di Ibimet CNR di Bologna.

9.40_10.00 – Lo stato del consumo di suolo in Italia – dott. Michele Munafò, ISPRA, collegamento via Skype call_ DOWNLOAD HERE

10.00_10.15 – Il consumo di suolo in Emilia Romagnadott. Roberto Gabrielli, Servizio Pianificazione territoriale e urbanistica, dei trasporti e del paesaggio, Regione Emilia Romagna

10.15_10.30 – Le strategie di adattamento ai cambiamenti climatici a livello urbano – Le Nature Based Solution – quali benefici per cittadini, imprese e PA – Dott. Salvatore Giordano, Nomisma e delegato all’ambiente di FAI_ DOWNLOAD HERE

10.30_10.45 – Comune di Forlì: l’esperienza del Progetto SOS4LIFE – Arch. Stefano Bazzocchi, Responsabile Unità Riqualificazione Urbana, Comune di Forlì._ DOWNLOAD HERE

10.45_11.00 – Pausa caffè

11.00_11.15 – La gestione delle acque in funzione dei cambiamenti climatici – Ing. Andrea Gambi, Direttore Generale Romagna Acque _ DOWNLOAD HERE

11.15_11.30 – Le strategie di adattamento ai cambiamenti climatici in agricoltura – Dott.ssa Federica Rossi, ricercatore di Ibimet CNR di Bologna _ DOWNLOAD HERE

11.30_11.45 – Servizi ecosistemici: soluzioni ed esperienze – dott. Marco Marcatili, Responsabile Sviluppo di Nomisma. _ DOWNLOAD HERE

11.45_12.00 – Il gassificatore per lo smaltimento dei rifiuti, applicabilità nella raccolta dei rifiuti urbani – Ing. Leonardo Imbroglini, in collaborazione con HARPA. _ DOWNLOAD HERE

12.00_12.30 – Dibattito

Sabato 13 aprile 2019 – dalle 15.30 alle 18.30

Mobilità, patrimonio culturale e turismo

Entro il 2030 verranno chiusi i centri storici ai mezzi a combustione, già ad oggi i mezzi nei centri storici devono mantenere obbligatoriamente i 30 km/h. Chi lo fa?

La mobilità influisce enormemente sulla vivibilità della città, del paesaggio e del patrimonio culturale che la compongono e di conseguenza sul turismo regionale, nazionale ed europeo. Il posto dedicato ai mezzi è posto sottratto alla vivibilità dei cittadini, soprattutto nelle tessiture dei nostri centri storici, di base medievali e rinascimentali, pensate quindi alla dimensione dell’essere umano, non della macchina. Dove non c’è più l’autovettura ci sono i cittadini che riprendono a vivere quegli spazi. Come ci muoviamo oggi all’interno del centro storico di Forlì? Come potremmo muoverci? Come potrebbe cambiare la vivibilità di questa città e del suo patrimonio storico artistico se in centro girassero meno auto private e altri mezzi le sostituissero?

Moderatore: Benedetta Caselli

15.30_15.40 – Introduzione dei temi – dott.ssa Benedetta Caselli, presidente di Well srl

15.40_16.00 – Dal Cittadone a Forlì-Romagna 2.0 – Scelte e incertezze tra politica ed economia – dott. Pietro Caruso,  giornalista e saggista

16.00_16.20 – Il valore turistico forlivese legato al Rinascimento e al fascismo – dott. Davide Conti, storico, Consulente dell’Archivio Storico del senato della Repubblica.

16.20_16.35 – Infrastrutture, territorio, ambiente: il ruolo (difficile) della pianificazione urbanistica – dott. Arch. Riccardo Bacchi.

16.35_16.50 – Pausa caffè

16.50_17.10 – Innovare i servizi di trasporto pubblico locale: progetti e tecnologie in Start Romagna – dott. Marco Benati, presidente di Start Romagna Spa _ DOWNLOAD HERE

17.10_17.25 – SiWeGO: nuove prospettive di consegna – Dott. Marcello Favalli, Start Up innovativa SiWeGO, Climate KIC _ DOWNLOAD HERE

17.25_17.45 – Mobilità elettrica nel Trasporto Pubblico – Ing. Paolo Camellini, responsabile commerciale del settore autobus della Rampini SPA di Perugia _ DOWNLOAD HERE

17.45_18.05 – Intervento di Forlì Mobilità Integrata – Geom. Stefano Spazzoli, Forlì Mobilità Integrata _ DOWNLOAD Progetto Seemore visitare Forlì IN BICI _ DOWNLOAD_MOBILITA’ SOSTENIBILE A FORLI’

18.05_18.30 – Dibattito

Domenica 14 aprile 2019 – dalle 9.30 alle 12.30

Alimentazione, Salute, spreco alimentare

Il cibo oggi è visto come merce e non come risorsa.

Il cibo è diventato una merce da consumare e ha perso invece il suo valore dal punto di vista nutrizionale e di risorsa alimentare. É un oggetto del consumo, e i metodi di produzione, trasformazione e distribuzione contribuiscono a sottolineare lo stato di “oggetto” del cibo, allontanando sempre più l’individuo dalla percezione del suo valore effettivo. Il cibo diviene selezione della mela adatta alla vendita perché di una certa dimensione (le altre diventano marmellata oppure rifiuti); la spesa “settimanale grande per aver tutto sempre in casa” perché non abbiamo tempo di farla giornalmente e senza la considerazione di quanto viene buttato dei prodotti acquistati. Da qui lo spreco alimentare che ne deriva e una produzione di rifiuti che forse si potrebbe evitare. Il cibo viene visto anche come valvola di sfogo per compensare temporaneamente squilibri che possono generarsi nell’individuo per una mancata educazione alla gestione delle emozioni nella sua sfera personale e interpersonale; e anche questo “uso” tende a evidenziare il cibo come oggetto sostitutivo e non il suo valore.

Un nuovo assetto generale della società, resa più consapevole, può portare il riattivarsi dell’economia perché vanno ripensati totalmente i sistemi economici relazionali, i trasporti, le lavorazioni dei prodotti, il riuso degli scarti e i sottoprodotti, il riciclo dei rifiuti, il modo di consumare il cibo (e non la merce), vanno ripensate le filiere in modo intelligente, con la dovuta attenzione alla eccessiva produzione di CO2, e il tutto va integrato e supportato da un’economia circolare in equilibrio in tutto il percorso.

Moderatore: Benedetta Caselli

9.30_9.40 – Introduzione dei temi – dott.ssa Benedetta Caselli, presidente di Well srl

9.40_10.00 – Report 2018 sullo spreco alimentare – dott. Giulio Vulcano, Ispra – in collegamento skype call _ DOWNLOAD HERE

10.00_10.20 – Sento quel che mangio: strumenti per un’alimentazione attenta e consapevole – dott. Stefano Predieri, ricercatore Ibimet CNR di Bologna _ DOWNLOAD HERE

10.20_10.40 – L’agricoltura simbiotica e sistemi di agricoltura sostenibili – dott.ssa Lisa Paganelli, imprenditrice agricola

10.40_11.00 – I surgelati amici della salute e dell’ambiente – dott. Giorgini, Direttore Qualità di Orogel _ DOWNLOAD HERE

11.00_11.15 – Pausa caffè

11.15_12.00 – L’epidemia mondiale dell’obesità – prevenzione delle cause e trattamento delle complicanze – dott. Alberto Zaccaroni responsabile U.O. di Chirurgia Endocrina dell’ASL Romagna, dott. Dario Bettini, chirurgo bariatrico, U.O. di Chirurgia Endocrina dell’ASL Romagna, sede di Forlì, dott.ssa Maria Grazia La Pietra, Psicologa Psicoterapeuta ASL  Romagna. _ DOWNLOAD HERE

12.00_12.30 – Dibattito

Domenica 14 aprile 2019 – dalle 15.30 alle 18.30

Innovazione e processo innovativo: le start up e le imprese

Distinguere il prodotto innovativo dal processo innovativo è sostanziale. Ford con l’invenzione dell’automobile (prodotto innovativo) ha generato un processo innovativo, facendo cambiare il sistema logistico e di trasporto, passando appunto dal cavallo (mezzo più lento e limitante) all’automobile, facendo così evolvere la cultura e la società. Ad oggi invece la sostituzione di un’automobile a combustibile con un’automobile elettrica è un evoluzione di prodotto, ma non di processo, perché il sistema logistico è rimasto invariato. Un altro esempio di processo innovativo lo ha portato Amazon, in quanto la modalità di prenotazione del prodotto proposta ha cambiato le abitudini del cliente e dei consumatori, lo stesso è avvenuto con lo smart phone, che ha rivoluzionato il nostro modo e bisogno di comunicare, sia a livello relazionale che lavorativo.

Quali processi innovativi sono in atto oggi? Quali prodotti stanno innescando tali processi?

Moderatore: Benedetta Caselli

15.30_15.40 – Introduzione dei temi – dott.ssa Benedetta Caselli, presidente di Well srl

15.40_16.00 – L’economia circolare come processo innovativo – dott. Claudio Torrenzieri, di Altrimenti Risorse Materiali, attività e servizi per l’economia circolare _ DOWNLOAD HERE

16.00_16.20 – Reti e Comunità per un Territorio Rurale a Qualità Totale – dott. Gabriele Locatelli, Slow Food Emilia Romagna _ DOWNLOAD HERE

16.20_16.50 – Green Focus e l’ecocompattatore a Forlì – geom. Massimo Mazzanti di Green Focus _ DOWNLOAD HERE

16.50_17.10 – Cargo bike, un nuovo prototipo di bicicletta – Daniele Rinaldi, artigiano 

17.10_18.00 – Dibattito